CONCORSO 1800 DIPLOMATI MIC
Concorso pubblico su base territoriale, per esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 1.800 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area assistenti dei ruoli del Ministero della cultura.
PROFILI RICHIESTI:
1) 1.500 unità di assistente per la tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali (Codice 01) nell’ambito della famiglia professionale “Promozione e gestione dei servizi culturali ed educazione al patrimonio”
2) 300 unità di assistente tecnico per la tutela e la valorizzazione (Codice 02) nell’ambito della famiglia professionale “Tecnico-specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale”
TITOLI RICHIESTI:
Per entrambi i profili, è richiesto un diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto. I titoli sopra citati si intendono conseguiti presso scuole superiori di secondo grado o altri istituti equiparati della Repubblica italiana. I candidati in possesso di titolo di studio rilasciato da un Paese dell’Unione europea o da un Paese terzo sono ammessi alle prove concorsuali, purché il titolo sia stato dichiarato equipollente da un ateneo italiano ovvero equivalente con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministero dell’istruzione e del merito, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
PROCEDURA CONCORSUALE
Il concorso è organizzato su base territoriale e si articola attraverso una prova scritta. La prova si intende superata se è raggiunto il punteggio minimo di 21/30. Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.
I candidati regolarmente iscritti online, che non abbiano avuto comunicazione dell’esclusione dal concorso e siano in regola con il versamento della quota di partecipazione, sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova scritta nella sede, nel giorno e nell’ora indicati sul Portale “inPA”. Devono presentarsi con un valido documento di riconoscimento, il codice fiscale e la ricevuta rilasciata dal sistema informatico al momento della compilazione online della domanda.
MATERIE DELLE PROVE
a) n. 25 quesiti ripartiti come segue:
n. 10 quesiti volti a verificare la conoscenza afferente alle seguenti materie:
- Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici, alla disciplina del lavoro pubblico, alla responsabilità dei pubblici dipendenti, alla protezione dei dati personali;
- Nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
- Codice dell’Amministrazione digitale;
- Elementi di diritto dell’Unione europea;
- Elementi di contabilità di Stato;
- Lingua inglese (livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
- Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza.
n. 15 quesiti relativi alle seguenti materie:
- Nozioni di archeologia, storia dell’arte, storia della critica d’arte, museologia e museografia;
- Metodologie e tecniche dello scavo e della ricerca archeologica anche in ambito subacqueo;
- Elementi di diritto del patrimonio culturale e nozioni sul patrimonio culturale;
- Struttura e organizzazione del Ministero della cultura;
b) n. 7 quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale.
c) n. 8 quesiti situazionali, relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.


