In questo articolo offriamo una panoramica generale sulla figura dell’Istruttore. Quale formazione possiede, di cosa si occupa e quali sono i requisiti per poterlo diventare, attraverso la partecipazione ad un bando di concorso pubblico.
La qualifica di istruttore amministrativo è una delle più diffuse nelle pubbliche amministrazioni, ed è quindi tra quelle per cui più facilmente vengono indetti i concorsi. Sono nella categoria ‘C’: non hanno quindi compiti direttivi ma compiti di esecuzione. Il nome, che può apparire curioso, deriva dal fatto che la loro funzione è quella di istruire i procedimenti amministrativi, cioè dar loro concreta attuazione.
Il contratto collettivo degli enti locali, semplifica così le caratteristiche della categoria ‘C:
Poiché si tratta di una delle categorie più diffuse cui si accede con il diploma, è presente in molte e differenti varianti, a seconda del tipo di attività correlata. Quello che noi chiamiamo normalmente un vigile urbano, è anche detto istruttore di polizia municipale, il tecnico comunale (che spesso chiamiamo geometra comunale) ha il nome di istruttore tecnico, e così via
Per accedere alle varianti può essere richiesto un diploma specifico.
Le principali varianti sono:
Potremo avere quindi vari tipi di concorso che portano alla qualifica con diplomi di accesso differenti, materie e prove differenti.
Tutti sono comunque caratterizzati dall’accesso con il Diploma di scuola secondaria. Per altre informazioni puoi consultare l’atlante delle professioni
Qui di seguito trovi il link ai vari corsi di preparazione: