
Quando parliamo di corsi online asincroni, sottolineamo sempre che le nostre videolezioni sono sottoposte ad una fase di post-produzione che le rende particolarmente efficaci. Sinteticamente le loro caratteristiche vengono descritte sia in video dedicati che in vari materiali di presentazione.
Perchè dedicare alla costruzione dei corsi così tanto lavoro, quando basterebbe lasciare – come fanno in molti – un video che scorre e una slide?
La motivazione non è estetica, non si tratta di fare delle videolezioni più belle da vedere, ma riguarda l’efficacia, cioè la comprensibilità e la memorizzabilità per lo studente. Numerosi studi e prove sperimentali hanno evidenziato come, per essere efficaci, i materiali online devono possedere determinate caratteristiche.
In particolare Richard E. Mayer ha sviluppato una fondamentale teoria cognitiva sull’apprendimento multimediale che indica una serie di principi.
servono a rendere i nostri corsi coerenti con i più recenti studi sull’apprendimento online.
Qui di seguito trovi i principi così come formulati da Mayer.
Le persone apprendono meglio se il materiale estraneo e non attinente viene escluso dalla presentazione multimediale poiché può distogliere l'attenzione dalle informazioni importanti
Le persone imparano meglio quando sono aggiunti segnali che indicano a cosa prestare attenzione sullo schermo
Le persone imparano meglio se in una presentazione multimediale vengono mostrate solo animazioni e narrazioni piuttosto che illustrazioni, narrazioni e testi scritti. Se uno stesso materiale didattico viene presentato in più modi (narrazione e testo scritto) vi un sovraccarico dei due canali, costretti ad elaborare simultaneamente due fonti di informazioni di analogo contenuto
Le persone imparano meglio quando le parole e le immagini corrispondenti vengono presentate vicine piuttosto che distanti
le persone imparano meglio quando le immagini e la voce vengono presentati in modo simultaneo.
Le persone imparano meglio quando la lezione multimediale viene suddivisa in brevi segmenti e non in un unico flusso continuo
Le persone imparano in modo più approfondito quando di una lezione multimediale conoscono i nomi e le caratteristiche dei concetti principali.
L'apprendimento è migliore se vengono utilizzate immagini e narrazioni parlate piuttosto che immagini e parole scritte perché evitano un sovraccarico del canale visivo. In questo modo si utilizza il canale uditivo mentre il canale visivo si concentra solo sulle immagini.
Le persone imparano meglio quando vengono presentate parole accostate ad immagini (coerenti) piuttosto che solo parole. In questo modo gli studenti hanno la possibilità di costruire modelli mentali verbali e visuali e di connetterli insieme tra loro
Per le persone diventa più semplice apprendere se lo stile utilizzato è colloquiale e non formale
Le persone apprendono in modo più approfondito quando gli oratori mostrano sullo schermo attraverso gesti e movimenti del corpo, contatto visivo ed espressioni facciali
Le persone apprendono meglio quando, durante l'apprendimento, vengono guidati nel processo generativo, attraverso sintesi, test auto valutativi, mappe…
Le persone non imparano meglio da presentazioni multimediali in cui è stata aggiunta sullo schermo l’immagine dell’oratore